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Accedere ai mercati dei capitali non è un traguardo. È una scelta strategica che cambia per sempre la natura dell'impresa.
Affianchiamo imprese e gruppi nell’accesso ai mercati dei capitali — dall’IPO sui mercati regolamentati alle emissioni obbligazionarie, dai private placement ai club deal, dall’equity story alla governance post-quotazione. Con una competenza che integra la dimensione legale, fiscale, finanziaria e regolamentare di ogni operazione sui mercati dei capitali.
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La quotazione in borsa non è la fine di un percorso. È l'inizio di una relazione permanente con i mercati — che richiede una preparazione che inizia molto prima del giorno dell'IPO.
Scenario
Accedere ai mercati dei capitali — attraverso una quotazione, un’emissione obbligazionaria o un private placement — trasforma la natura dell’impresa in modo permanente. Introduce nuovi stakeholder con aspettative precise, nuovi obblighi regolamentari e di disclosure, nuove dinamiche di governance e nuove responsabilità per il management e il board. Chi si prepara adeguatamente ottiene condizioni migliori, mantiene il controllo del processo e costruisce una reputazione sui mercati che dura. Chi si presenta in condizioni di IPO readiness insufficiente lo paga — nel prezzo, nelle condizioni e nella credibilità a lungo termine.
Il problema
Quando l'impresa non è davvero pronta per i mercati
Ogni impresa che valuta una quotazione o un’operazione sui mercati dei capitali ha già una struttura — spesso non adeguata agli standard richiesti. La vera discriminante non è l’ambizione di accedere ai mercati, ma la qualità della preparazione: strutturata o improvvisata. Troppo spesso le imprese si presentano sui mercati con governance inadeguate, sistemi di reporting non conformi, strutture fiscali non ottimizzate per la quotazione e management team non preparati alla vita da società quotata. Il risultato è prevedibile: valutazioni inferiori alle attese, processi che si allungano, condizioni che peggiorano. La preparazione è l’investimento più importante prima di qualsiasi operazione sui mercati.
Il vantaggio
Il valore di una preparazione strutturata
Un’impresa che arriva sui mercati dei capitali con una preparazione strutturata ottiene risultati incomparabilmente migliori. Valutazione più alta — perché gli investitori premiano la qualità della governance e della disclosure. Processo più veloce — perché la documentazione è già pronta e la governance è già adeguata. Condizioni migliori — perché la credibilità dell’impresa sui mercati dipende dalla qualità della sua preparazione. Chi investe nella preparazione per tempo ottiene il costo del capitale più basso nel lungo periodo. Chi non lo fa, paga il prezzo della propria impreparazione ogni volta che torna sul mercato.
Il perimetro
Dalla quotazione al post-IPO: un presidio completo
Il perimetro delle operazioni sui mercati dei capitali è ampio — dall’IPO sui mercati regolamentati alle emissioni obbligazionarie, dai private placement ai club deal, dall’equity story alle investor relations, dalla governance post-quotazione agli obblighi regolamentari. Presidiarlo con competenza richiede professionisti che conoscono il diritto dei mercati finanziari, la regolamentazione di settore e le dinamiche degli investitori — e sanno costruire operazioni che funzionano sui mercati reali.
In un mondo in continua evoluzione, dove le normative cambiano e le sfide si moltiplicano, trasformiamo le diverse complessità in opportunità.
Con visione, competenza e strategia, ti affianchiamo per costruire certezze, tutelare il tuo business e aprire la strada ad una crescita sostenibile.
“Le quotazioni che vanno bene non sono quelle delle imprese migliori in assoluto — sono quelle delle imprese più preparate. Ho visto imprese straordinarie ottenere risultati deludenti sui mercati per mancanza di preparazione. E ho visto imprese solide ma non eccezionali ottenere risultati ottimi perché si erano preparate con cura e anticipo.”
Antonio Sibilia
Presidente Astralex
Dall'IPO readiness alla governance post-quotazione. Un presidio completo per ogni dimensione dell'accesso ai mercati dei capitali.
Cosa facciamo
Ogni intervento parte dall’analisi della situazione dell’impresa e degli obiettivi dell’operazione. Non applichiamo schemi predefiniti — costruiamo percorsi sulla geometria specifica di ogni impresa e di ogni mercato. Perché ogni accesso ai mercati dei capitali è diverso — nella struttura, negli obiettivi e nel contesto. Il nostro metodo inizia sempre dall’ascolto, prima ancora che dalla tecnica.
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IPO: preparazione e processo di quotazione
Il processo di quotazione — dall'avvio della preparazione al primo giorno di negoziazione — richiede tipicamente 12-18 mesi di lavoro intenso che coinvolge l'intera organizzazione. La qualità della preparazione determina la qualità dell'esito — in termini di valutazione, di timing e di credibilità a lungo termine sui mercati.
Affianchiamo le imprese nell'intero processo di IPO: assessment di IPO readiness, adeguamento della governance ai requisiti del mercato scelto, strutturazione della reportistica finanziaria, supporto nella preparazione del prospetto, coordinamento degli advisor — banca sponsor, advisor legale, revisore, advisor di comunicazione — gestione delle relazioni con Borsa Italiana e CONSOB, supporto nel roadshow e nel processo di book building. Con una regia integrata che garantisce il coordinamento di tutti gli advisor e la coerenza dell'intero processo.
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Requisiti e struttura dell'operazione di quotazione
La scelta del mercato di quotazione è una delle decisioni più importanti del processo — e determina i requisiti da soddisfare, i costi dell'operazione e il tipo di investitori che si raggiungerà. I principali mercati e i loro requisiti:
- Euronext Milan (mercato principale): per le imprese di maggiori dimensioni con requisiti più stringenti
- Euronext Growth Milan (EGM): per le PMI con requisiti semplificati e advisor Euronext Growth
- Euronext Access Milan: per le imprese nella fase iniziale dell'accesso ai mercati
- AIM Italia (ora EGM): il mercato storico delle PMI italiane
- Mercati europei alternativi: Euronext Amsterdam, Euronext Parigi, per specifici profili di impresa
- Mercati extraeuropei: per le imprese con operatività internazionale significativa
Per ciascun mercato valutiamo i requisiti di ammissione, i costi dell'operazione, il tipo di investitori accessibili e la liquidità attesa — in funzione del profilo dell'impresa e degli obiettivi dell'operazione.
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Capital markets: emissioni obbligazionarie e strumenti di debito
Le emissioni obbligazionarie — corporate bond, minibond, obbligazioni convertibili — sono un'alternativa o un complemento all'equity per le imprese che vogliono accedere ai mercati dei capitali senza diluire gli azionisti. Richiedono una struttura legale e regolamentare specifica e una capacità di collocamento presso investitori istituzionali.
Affianchiamo le imprese nelle emissioni obbligazionarie: strutturazione dell'emissione — tipologia di strumento, covenant, rating, garanzie — predisposizione del prospetto o del documento di ammissione, coordinamento con le banche collocatrici, gestione degli adempimenti regolamentari, supporto nelle relazioni con gli investitori obbligazionari. Con una competenza che considera sempre la coerenza tra la struttura dell'emissione e la strategia finanziaria complessiva dell'impresa.
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Private placement e club deal
Il private placement e il club deal consentono alle imprese di raccogliere capitale — equity o debito — da un numero limitato di investitori istituzionali qualificati, senza i requisiti e i costi di un'operazione pubblica. Sono strumenti ideali per le imprese che vogliono accedere ai mercati dei capitali in modo graduale o per quelle che preferiscono mantenere un profilo più riservato.
Strutturiamo e gestiamo private placement e club deal: identificazione degli investitori target, strutturazione dell'operazione — termini, condizioni, governance — predisposizione del private placement memorandum, gestione del processo di due diligence degli investitori, negoziazione dei termini dell'investimento, strutturazione degli accordi tra soci. Con una competenza che integra la dimensione finanziaria con quella legale e fiscale dell'operazione.
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Equity story e investor relations
L'equity story è la narrazione strategica attraverso cui un'impresa si presenta agli investitori — illustrando il proprio modello di business, i fattori competitivi, le prospettive di crescita e il razionale dell'investimento. È il documento più importante di qualsiasi operazione sui mercati dei capitali — perché determina come gli investitori percepiscono e valutano l'impresa.
Affianchiamo le imprese nella costruzione dell'equity story e nella gestione delle investor relations: sviluppo dell'equity story, preparazione dei materiali di presentazione per gli investitori, supporto nel roadshow — script, Q&A, simulazioni — strutturazione del programma di investor relations post-quotazione, gestione delle comunicazioni agli investitori nei momenti critici — risultati, guidance, eventi rilevanti. Con l'obiettivo di costruire una reputazione sui mercati che si traduce in un costo del capitale più basso nel tempo.
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Post-IPO: governance e obblighi delle società quotate
La vita da società quotata è radicalmente diversa da quella di una società privata — con obblighi di disclosure continua, requisiti di governance stringenti e una relazione permanente con investitori, analisti e autorità di vigilanza che richiede strutture e processi dedicati.
Affianchiamo le società quotate nella gestione degli obblighi post-IPO: strutturazione della governance per le società quotate — comitati endoconsiliari, amministratori indipendenti, sistema di controllo interno — gestione degli obblighi di disclosure — comunicati price sensitive, relazioni finanziarie periodiche, operazioni con parti correlate — gestione dei rapporti con CONSOB e con Borsa Italiana, supporto nelle operazioni sul capitale post-quotazione — aumenti di capitale, OPA, delisting. Con una competenza che considera sempre la dimensione reputazionale di ogni scelta — perché sui mercati la reputazione è il bene più prezioso.
Tre fasi. Un'unica regia.
Nessun modello standard.
Il nostro metodo
Diagnosi
Partiamo sempre da un assessment di IPO readiness — la valutazione dello stato di preparazione dell’impresa rispetto ai requisiti dei mercati dei capitali. Non da ottimismo. Ogni gap identificato nella fase di diagnosi è un problema che si gestisce in anticipo — invece di scoprirlo durante il processo, quando è più costoso e più difficile da risolvere.
Progettazione
Costruiamo il percorso verso i mercati su misura — con una tempistica realistica, un piano di adeguamento della governance e della reportistica, una struttura dell’operazione ottimale e una equity story che rispecchia la realtà dell’impresa. Il percorso ottimale è quello che porta l’impresa sui mercati nelle migliori condizioni possibili — non il più veloce in assoluto.
Ogni percorso viene progettato in modo trasparente — con una valutazione realistica delle aspettative di valutazione, dei costi dell’operazione e delle responsabilità che derivano dalla quotazione.
Presidio
Seguiamo l’operazione dall’inizio alla fine — e oltre, nella fase post-quotazione. I mercati dei capitali non perdonano l’improvvisazione: ogni comunicazione, ogni scelta di governance, ogni operazione sul capitale viene valutata dagli investitori. Il nostro ruolo non finisce con il primo giorno di negoziazione: continua finché la società ne ha bisogno.
Un solo interlocutore.
Tutta la complessità.
Per chi lavoriamo
Le operazioni sui mercati dei capitali non si gestiscono con un avvocato che non conosce i mercati e un advisor finanziario che non conosce il diritto dei mercati. Si gestiscono con un team integrato che vede l’intera operazione — legale, fiscale, finanziaria e regolamentare — e sa costruire percorsi che funzionano sui mercati reali. Lavoriamo con imprese e imprenditori che vogliono accedere ai mercati dei capitali con la preparazione che meritano.
Imprese che valutano la quotazione
Chi sta valutando se e quando quotarsi — su quale mercato, con quale struttura, con quali aspettative di valutazione — e ha bisogno di una valutazione indipendente della propria IPO readiness e delle opzioni disponibili.
Imprese in fase di preparazione all'IPO
Chi ha deciso di quotarsi e sta affrontando il processo di preparazione — adeguamento della governance, strutturazione della reportistica, costruzione dell'equity story — e ha bisogno di una regia integrata che coordini tutti gli advisor.
Imprese che valutano emissioni obbligazionarie
Chi vuole raccogliere debito sui mercati dei capitali — attraverso un corporate bond, un minibond o uno strumento ibrido — e ha bisogno di una struttura legale e finanziaria ottimale e di supporto nel processo di collocamento.
Imprese che cercano investitori istituzionali
Chi vuole raccogliere equity o debito da investitori istituzionali qualificati — attraverso un private placement o un club deal — senza i requisiti e i costi di un'operazione pubblica.
Società quotate che gestiscono il post-IPO
Chi è già quotato e ha bisogno di supporto nella gestione degli obblighi regolamentari, nella strutturazione della governance, nelle operazioni sul capitale post-quotazione e nella gestione delle relazioni con gli investitori.
Domande Frequenti
Qual è la differenza tra Euronext Milan e Euronext Growth Milan?
Euronext Milan è il mercato principale — con requisiti più stringenti in termini di flottante minimo, capitalizzazione e governance, rivolto alle imprese di maggiori dimensioni. Euronext Growth Milan (EGM) è il mercato dedicato alle PMI — con requisiti semplificati, la figura dell'advisor Euronext Growth e un processo di ammissione più rapido e meno costoso. La scelta dipende dalla dimensione dell'impresa, dalla sua struttura e dagli obiettivi dell'operazione.
Quanto costa quotarsi in borsa?
I costi di una quotazione comprendono i compensi degli advisor — banca sponsor o Euronext Growth advisor, advisor legale, revisore, advisor di comunicazione — e le commissioni di Borsa Italiana e CONSOB. Per una PMI che si quota su EGM, i costi totali si attestano tipicamente tra 500.000 e 1.500.000 euro, a cui si aggiungono i costi ricorrenti annuali della vita da società quotata. La valutazione della sostenibilità economica della quotazione in funzione delle dimensioni dell'impresa è uno dei primi passi del percorso.
Cos'è il flottante e perché è importante?
Il flottante è la percentuale del capitale sociale che viene messa in circolazione sul mercato — non detenuta dai soci di controllo o da soggetti vincolati da accordi di lock-up. Un flottante adeguato — tipicamente almeno il 20-25% del capitale — è fondamentale per garantire la liquidità del titolo. Senza liquidità sufficiente, il titolo è difficile da scambiare e attrattivo solo per investitori non istituzionali. La struttura del flottante è una delle decisioni più importanti dell'operazione di IPO.
Cosa si intende per equity story e come si costruisce?
L'equity story è la narrazione strategica attraverso cui l'impresa si presenta agli investitori — illustrando il modello di business, il posizionamento competitivo, le prospettive di crescita, il track record del management e il razionale dell'investimento. Deve essere chiara, credibile, differenziata e coerente con i dati finanziari. Si costruisce attraverso un processo che coinvolge il top management e gli advisor finanziari e di comunicazione — e che richiede di saper tradurre la complessità del business in un messaggio semplice e convincente per gli investitori.
Quali sono i principali obblighi di una società quotata verso il mercato?
Le società quotate hanno obblighi di disclosure continua — comunicazione immediata di qualsiasi informazione price sensitive, pubblicazione delle relazioni finanziarie periodiche, comunicazione delle operazioni con parti correlate e delle operazioni dei soggetti rilevanti sul titolo. Hanno obblighi di governance — comitati endoconsiliari, amministratori indipendenti, sistema di controllo interno. Hanno obblighi verso le autorità — CONSOB e Borsa Italiana — di comunicazione e di risposta alle richieste di informazioni. La gestione di questi obblighi richiede strutture e processi dedicati che molte imprese sottovalutano nella fase di preparazione all'IPO.
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