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L'arte, la filantropia e gli asset immateriali sono le dimensioni del patrimonio che nessuno gestisce davvero — finché non diventano un problema.
Affianchiamo collezionisti, famiglie e imprenditori nella gestione strategica degli asset artistici e filantropici — dall’art advisory alla pianificazione fiscale delle collezioni, dalla strutturazione delle fondazioni filantropiche alla valorizzazione degli intangible assets. Con una competenza che integra la dimensione culturale, giuridica e fiscale di asset che richiedono un approccio radicalmente diverso da quello del patrimonio tradizionale.
La tua collezione d'arte e i tuoi asset immateriali sono gestiti correttamente?
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Arte, filantropia e intangible assets sono dimensioni del patrimonio che richiedono competenze che pochi advisor sanno davvero integrare.
Scenario
Una collezione d’arte significativa, un impegno filantropico strutturato, un patrimonio di marchi e know-how familiari — sono asset che hanno caratteristiche radicalmente diverse da quelle del patrimonio finanziario e immobiliare. Richiedono competenze specifiche per la loro valorizzazione, la loro protezione e la loro trasmissione. E richiedono un approccio integrato che consideri la dimensione culturale, fiscale, giuridica e successoria in modo unitario — non come problemi separati affidati a specialisti che non si parlano.
Il problema
Quando gli asset non tradizionali non hanno presidio
Ogni patrimonio complesso include asset non tradizionali — opere d’arte, collezioni, impegni filantropici, marchi storici, know-how familiare. La vera discriminante non è la loro esistenza, ma la loro gestione: presidiata o ignorata. Troppo spesso questi asset vengono trattati come accessori del patrimonio principale — senza una struttura di detenzione adeguata, senza una pianificazione fiscale specifica, senza un piano per la loro trasmissione. Il risultato è prevedibile: valore non valorizzato, esposizioni fiscali non presidiate, asset che si perdono nel passaggio generazionale.
Il vantaggio
Il valore di un approccio integrato agli asset non tradizionali
Una gestione strategica degli asset artistici e filantropici produce valore su più dimensioni. La pianificazione fiscale della collezione riduce il carico tributario sulle transazioni e sulla successione. La strutturazione filantropica ottimizza l’impatto delle donazioni e le agevolazioni fiscali disponibili. La valorizzazione degli intangible assets trasforma asset spesso trascurati in leve di valore concrete. Chi integra queste dimensioni in una visione patrimoniale unitaria ottiene risultati che chi le gestisce separatamente non può raggiungere.
Il perimetro
Dall'art advisory alla filantropia strutturata
Il perimetro degli asset non tradizionali è ampio — dall’art advisory alla pianificazione fiscale delle collezioni, dalla filantropia strutturata alla valorizzazione degli intangible assets, dall’arte come asset class al passaggio generazionale di questi asset. Presidiarlo con competenza richiede professionisti che conoscono il mercato dell’arte, il diritto della filantropia, la fiscalità degli asset immateriali e le dinamiche del passaggio generazionale — e sanno costruire soluzioni integrate che funzionano nella realtà del cliente.
In un mondo in continua evoluzione, dove le normative cambiano e le sfide si moltiplicano, trasformiamo le diverse complessità in opportunità.
Con visione, competenza e strategia, ti affianchiamo per costruire certezze, tutelare il tuo business e aprire la strada ad una crescita sostenibile.
“Le collezioni d’arte e gli impegni filantropici delle grandi famiglie sono spesso i patrimoni meno presidiati — non perché il loro valore sia ignorato, ma perché la competenza per gestirli è rara. Chi sa integrarli nella strategia patrimoniale complessiva trova valore dove altri vedono solo complessità.”
Antonio Sibilia
Presidente Astralex
Dall'art advisory alla filantropia strutturata. Un presidio integrato per ogni dimensione degli asset non tradizionali.
Cosa facciamo
Ogni intervento parte dall’analisi degli asset esistenti e degli obiettivi del cliente. Non applichiamo soluzioni preconfezionate — costruiamo risposte sulla geometria specifica della situazione. Perché ogni collezione, ogni impegno filantropico, ogni patrimonio di intangibili ha una sua logica, una storia e obiettivi che vanno compresi prima di proporre qualsiasi struttura. Il nostro metodo inizia sempre dall’ascolto, prima ancora che dalla tecnica.
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Art advisory e gestione delle collezioni
La gestione di una collezione d'arte significativa richiede competenze che vanno ben oltre la semplice detenzione delle opere. La valutazione periodica, la gestione delle assicurazioni, la custodia e la conservazione, le transazioni di acquisto e vendita, i prestiti a musei e istituzioni, la documentazione di provenienza — sono tutte attività che richiedono una gestione professionale e integrata con la dimensione fiscale e patrimoniale della collezione.
Affianchiamo collezionisti e famiglie nella gestione delle collezioni d'arte: strutturazione della detenzione delle opere — scelta tra detenzione personale, societaria o fiduciaria — gestione delle valutazioni periodiche, coordinamento con esperti del mercato dell'arte per le transazioni, gestione delle assicurazioni e della logistica, supervisione della documentazione di provenienza, supporto nei prestiti a musei e nelle donazioni. Con una visione che integra la dimensione culturale con quella patrimoniale e fiscale della collezione.
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Pianificazione fiscale degli asset artistici
La fiscalità degli asset artistici è una delle aree più specifiche e meno presidiate della pianificazione patrimoniale. Le opere d'arte hanno un regime fiscale peculiare — nelle transazioni, nella successione, nei prestiti — che richiede una competenza molto specializzata e un aggiornamento continuo. I principali asset e trattamenti fiscali che presidiamo:
- Opere d'arte: IVA sulle transazioni, plusvalenze da cessione, imposta di successione
- Collezioni storiche e di famiglia: regimi agevolativi per la conservazione e la valorizzazione
- Gioielli e oggetti di valore: detenzione, assicurazione e successione
- Diritti d'autore e royalties: trattamento fiscale dei proventi
- Asset da collezione (orologi, vini, auto storiche): fiscalità delle transazioni e della successione
- Criptovalute e asset digitali: monitoraggio fiscale e tassazione delle plusvalenze
Criptovalute e asset digitali: monitoraggio fiscale e tassazione delle plusvalenze
Per ciascuno analizziamo il regime fiscale applicabile, ottimizziamo la struttura di detenzione e pianifichiamo la trasmissione in funzione degli obiettivi del cliente.
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Philanthropy strutturata e fondazioni filantropiche
La filantropia strutturata non è solo generosità — è pianificazione. Chi dona in modo strutturato ottimizza l'impatto delle proprie donazioni, accede alle agevolazioni fiscali disponibili e garantisce la continuità del proprio impegno nel tempo. La fondazione filantropica è lo strumento più efficace per chi vuole costruire un'eredità filantropica duratura — ma richiede una strutturazione attenta e una governance solida.
Affianchiamo famiglie e imprenditori nella strutturazione dell'impegno filantropico: analisi degli obiettivi filantropici e scelta degli strumenti — donazioni dirette, fondazione di famiglia, donor-advised fund, trust filantropico — progettazione della strategia di impatto, ottimizzazione fiscale delle donazioni, strutturazione e governance della fondazione, gestione corrente e reporting dell'attività filantropica. Con l'obiettivo di trasformare la generosità in un sistema strutturato che produce impatto reale e ottimizza le risorse disponibili.
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Intangible assets: valorizzazione e protezione
Gli intangible assets — marchi storici, know-how familiare, ricette e processi produttivi proprietari, reputazione e relazioni — sono spesso il patrimonio più prezioso e meno presidiato delle famiglie imprenditoriali. Non appaiono nei bilanci, non hanno un valore di mercato facilmente misurabile, ma determinano in modo decisivo il valore dell'impresa e la sua capacità competitiva.
Affianchiamo le famiglie nella valorizzazione e nella protezione degli intangible assets: identificazione e mappatura degli asset intangibili, valutazione economica, strutturazione della protezione giuridica — registrazione di marchi, brevetti, diritti d'autore — pianificazione fiscale della detenzione e della cessione, integrazione nella strategia patrimoniale complessiva. Con una visione che considera gli intangible assets come componente fondamentale del patrimonio familiare — non come appendice dell'attività imprenditoriale.
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Arte come asset class negli investimenti alternativi
L'arte è sempre più considerata dagli investitori sofisticati come una asset class alternativa — con caratteristiche di rendimento e di correlazione con gli asset tradizionali che la rendono interessante in un'ottica di diversificazione di portafoglio. Ma investire in arte richiede competenze molto diverse da quelle necessarie per investire in azioni o obbligazioni.
Affianchiamo i family office e gli investitori sofisticati nell'approccio all'arte come asset class: definizione della strategia di investimento in arte in funzione degli obiettivi del portafoglio, analisi del mercato e selezione delle opportunità, due diligence sulle opere — provenienza, autenticità, stato di conservazione — gestione della liquidità della collezione, integrazione dell'investimento in arte con la pianificazione fiscale e successoria. Con un approccio che considera sempre la dimensione culturale dell'investimento in arte — perché le migliori collezioni non sono quelle costruite solo come investimento.
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Passaggio generazionale di asset artistici e filantropici
Il passaggio generazionale di una collezione d'arte o di un impegno filantropico è una delle sfide più delicate della pianificazione successoria — perché questi asset hanno una dimensione emotiva e identitaria che va ben oltre il loro valore economico. Un quadro che per il fondatore ha un significato profondo può non avere lo stesso significato per gli eredi — con conseguenze sul trattamento e sulla conservazione dell'opera.
Affianchiamo le famiglie nel passaggio generazionale degli asset artistici e filantropici: pianificazione fiscale della trasmissione delle opere d'arte, strutturazione delle donazioni a musei e istituzioni culturali, trasferimento dell'impegno filantropico alla generazione successiva, preparazione degli eredi alla gestione della collezione e della fondazione, documentazione della storia e del significato degli asset per le generazioni future. Con un approccio che considera sempre la dimensione emotiva e identitaria di questi asset — accanto a quella economica e fiscale.
Tre fasi. Un'unica regia.
Nessun modello standard.
Il nostro metodo
Diagnosi
Partiamo sempre da una mappatura completa degli asset non tradizionali — opere d’arte, impegni filantropici, intangible assets — e degli obiettivi del cliente. Non da soluzioni preconfezionate. Ogni collezione, ogni fondazione, ogni patrimonio di intangibili ha una sua specificità che va compresa prima di proporre qualsiasi struttura.
Progettazione
Costruiamo la struttura su misura — con una visione che integra la dimensione culturale, fiscale, giuridica e successoria di ogni asset. La struttura ottimale è quella che valorizza gli asset, li protegge, ottimizza la fiscalità e li trasmette nel modo che il cliente desidera — nel rispetto della loro specificità.
Ogni soluzione viene documentata, motivata e presentata con chiarezza — con una valutazione esplicita dei vantaggi, dei limiti e delle implicazioni di ogni opzione.
Presidio
Seguiamo la struttura nel tempo — aggiornamenti fiscali, transazioni, donazioni, passaggi generazionali. Gli asset artistici e filantropici vivono nel tempo — e richiedono un presidio continuativo che garantisca la loro corretta gestione in ogni fase della vita del cliente e della sua famiglia.
Un solo interlocutore.
Tutta la complessità.
Per chi lavoriamo
Gli asset artistici e filantropici non si gestiscono con un esperto d’arte che non conosce la fiscalità e un fiscalista che non conosce il mercato dell’arte. Si gestiscono con un advisor che integra tutte le dimensioni — culturale, fiscale, giuridica e successoria — e sa costruire soluzioni che valorizzano e proteggono questi asset nel tempo. Lavoriamo con collezionisti, famiglie e imprenditori che vogliono gestire con la stessa professionalità tutti i componenti del proprio patrimonio.
Collezionisti con collezioni significative
Chi detiene opere d'arte, oggetti da collezione o altri asset culturali di valore significativo e vuole strutturare la detenzione, ottimizzare la fiscalità e pianificare la trasmissione della collezione.
Famiglie con impegni filantropici strutturati
Chi ha un impegno filantropico significativo e vuole strutturarlo in modo professionale — attraverso una fondazione, un donor-advised fund o altri strumenti — ottimizzando l'impatto e le agevolazioni fiscali disponibili.
Imprenditori con marchi e intangibili storici
Chi gestisce un'impresa familiare con marchi storici, know-how proprietario o altri asset intangibili significativi e vuole valorizzarli, proteggerli e integrarli nella strategia patrimoniale complessiva.
Investitori che considerano l'arte come asset class
Chi vuole inserire l'arte nel proprio portafoglio di investimenti alternativi e ha bisogno di una guida professionale nella selezione delle opere, nella gestione della collezione e nella pianificazione fiscale degli investimenti.
Famiglie che pianificano la successione di asset artistici
Chi ha una collezione d'arte o un'eredità filantropica significativa e vuole pianificare la trasmissione alla generazione successiva — in modo fiscalmente efficiente e coerente con il significato che questi asset hanno per la famiglia.
Domande Frequenti
Come si tassano le opere d'arte in Italia?
Le opere d'arte in Italia hanno un regime fiscale specifico. Le plusvalenze da cessione di opere d'arte da parte di privati non sono generalmente tassate — salvo che l'attività di compravendita non sia qualificata come attività commerciale. Le transazioni tra soggetti IVA sono soggette a IVA, spesso con il regime del margine per i rivenditori. La successione di opere d'arte è soggetta all'imposta di successione — con aliquote che variano in funzione del grado di parentela e del valore. La pianificazione fiscale della collezione deve considerare tutte queste dimensioni in modo integrato.
Quali agevolazioni fiscali esistono per le donazioni filantropiche?
Le donazioni a enti del terzo settore riconosciuti — fondazioni, associazioni, onlus — godono di agevolazioni fiscali significative: detrazioni IRPEF del 30% (o 35% per le organizzazioni di volontariato) e deduzioni dal reddito imponibile fino al 10% del reddito dichiarato. Le donazioni di opere d'arte a musei e istituzioni pubbliche possono beneficiare dell'art bonus — una detrazione del 65% del valore donato. La strutturazione dell'impegno filantropico in modo da massimizzare queste agevolazioni richiede una pianificazione specifica.
Come si valorizza un marchio storico di famiglia?
La valorizzazione di un marchio storico di famiglia inizia dalla sua registrazione e protezione formale — in Italia e nelle giurisdizioni rilevanti — e prosegue con la strutturazione della sua detenzione e della sua monetizzazione. Un marchio storico può essere valorizzato attraverso licenze a terzi, attraverso la cessione — totale o parziale — e attraverso il Patent Box che consente una tassazione agevolata sui redditi derivanti dalla sua utilizzazione. La pianificazione integrata della valorizzazione e della protezione del marchio è una delle attività più sottovalutate nella gestione del patrimonio familiare.
Il mercato dell'arte è un buon investimento?
Il mercato dell'arte offre rendimenti interessanti nel lungo periodo — con caratteristiche di decorrelazione rispetto agli asset finanziari che lo rendono attrattivo in un'ottica di diversificazione. Ma è un mercato illiquido, non standardizzato e ad alto rischio di asimmetria informativa. Il successo di un investimento in arte dipende in modo determinante dalla qualità della selezione — che richiede competenze molto specializzate — e dalla capacità di accesso alle migliori opportunità. Non è un investimento adatto a chi non ha già una conoscenza del mercato o accesso a advisor indipendenti e competenti.
Come si gestisce la donazione di opere d'arte a un museo?
La donazione di opere d'arte a un museo pubblico può beneficiare dell'art bonus — una detrazione fiscale del 65% del valore donato, con un massimo del 15% del reddito imponibile per i privati. Richiede una valutazione dell'opera da parte di un esperto indipendente, l'accettazione da parte del museo e la documentazione formale della donazione. La pianificazione della donazione — timing, strutturazione, coordinamento con la strategia successoria complessiva — è fondamentale per massimizzare sia l'impatto culturale che il beneficio fiscale.
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