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La blockchain non è una tecnologia del futuro. È una tecnologia del presente — che il diritto sta ancora imparando a governare.

Affianchiamo imprese, investitori e operatori nella gestione dei profili giuridici e fiscali della blockchain e degli asset digitali — dalla validità degli smart contracts alla tokenizzazione di asset reali, dai profili giuridici degli NFT alle strutture DAO, dall’integrazione della blockchain nella contrattualistica aziendale alla gestione dei rischi legali delle applicazioni DLT. Con una competenza che integra la tecnologia con il diritto.

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Il diritto degli asset digitali non è ancora stabile. Ma le operazioni che si fanno oggi producono effetti giuridici e fiscali reali — indipendentemente da quanto il quadro normativo sia ancora incompleto.

Scenario

Smart contracts che eseguono automaticamente obbligazioni contrattuali. Token che rappresentano diritti reali su asset fisici. NFT che incorporano diritti d’autore e di proprietà intellettuale. DAO che prendono decisioni senza un soggetto giuridico formale. Queste non sono sperimentazioni astratte — sono operazioni reali che generano diritti, obblighi e responsabilità concrete in un quadro giuridico ancora in costruzione. Chi le gestisce senza la consapevolezza dei rischi giuridici, li scopre nel momento peggiore.
Il problema

Quando la tecnologia corre più veloce del diritto

Ogni operazione su blockchain genera effetti giuridici. La vera discriminante non è la sua esistenza, ma la consapevolezza con cui viene gestita: presidiata o esposta. Troppo spesso le operazioni su blockchain vengono strutturate con una attenzione esclusiva alla dimensione tecnica — senza considerare la validità giuridica degli smart contracts, le implicazioni fiscali della tokenizzazione, la responsabilità in caso di malfunzionamento, la qualificazione giuridica dei token. Il risultato è prevedibile: operazioni che sembrano perfette sul piano tecnico e generano problemi significativi sul piano legale e fiscale.

Il vantaggio

Il valore di una competenza giuridica integrata con la tecnologia

Un’analisi giuridica integrata delle operazioni su blockchain produce vantaggi concreti — strutture più solide, rischi identificati in anticipo, operazioni che reggono alla verifica delle autorità e dei tribunali. Chi integra la competenza giuridica con quella tecnologica nelle operazioni su blockchain costruisce strutture che funzionano davvero — sia sul piano tecnico che su quello legale. In un mercato in cui le dispute su smart contracts, NFT e tokenizzazione stanno aumentando rapidamente, questa competenza integrata è sempre più un fattore critico.

Il perimetro

Dalla validità degli smart contracts alla tokenizzazione di asset reali

Il perimetro giuridico della blockchain è ampio — dalla validità e responsabilità degli smart contracts alla tokenizzazione di asset reali, dai profili giuridici e fiscali degli NFT alle strutture DAO, dall’integrazione della blockchain nella contrattualistica aziendale alla gestione dei rischi delle applicazioni DLT. Presidiarlo con competenza richiede professionisti che conoscono sia la tecnologia che il diritto — e sanno identificare i rischi giuridici nelle operazioni tecnicamente più avanzate.

In un mondo in continua evoluzione, dove le normative cambiano e le sfide si moltiplicano, trasformiamo le diverse complessità in opportunità.

Con visione, competenza e strategia, ti affianchiamo per costruire certezze, tutelare il tuo business e aprire la strada ad una crescita sostenibile.

“Gli smart contracts eseguono automaticamente — ma i problemi giuridici che generano richiedono intervento umano per essere risolti. Chi non ha pensato alla dimensione giuridica prima di deployare uno smart contract, la scopre quando qualcosa va storto e non c’è modo di tornare indietro.”

Antonio Sibilia

Presidente Astralex

Dagli smart contracts alla tokenizzazione. Una competenza giuridica integrata per ogni dimensione della blockchain.

Cosa facciamo

Ogni intervento parte dall’analisi dell’operazione specifica e dei suoi profili giuridici e fiscali. Non applichiamo framework predefiniti — costruiamo analisi sulla geometria specifica di ogni operazione. Perché ogni applicazione blockchain ha caratteristiche diverse che determinano profili giuridici diversi. Il nostro metodo inizia sempre dall’analisi della tecnologia, prima ancora che del diritto.
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Blockchain e distributed ledger technology: applicazioni legali

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La blockchain e le tecnologie di registro distribuito (DLT) trovano applicazione in un numero crescente di contesti aziendali — dalla gestione della supply chain alla tracciabilità dei prodotti, dalla registrazione di diritti di proprietà alla gestione dei contratti, dalla verifica delle credenziali alla votazione societaria. Ogni applicazione genera profili giuridici specifici che richiedono una valutazione attenta.

Affianchiamo le imprese nella valutazione e nella strutturazione delle applicazioni blockchain: analisi dei profili giuridici delle applicazioni DLT in contesti aziendali specifici, strutturazione contrattuale delle operazioni su blockchain, gestione dei profili di protezione dei dati — interazione tra blockchain e GDPR — analisi della responsabilità in caso di malfunzionamento, strutturazione dei contratti con i provider tecnologici. Con una visione che considera sempre sia la dimensione tecnologica che quella giuridica di ogni applicazione.

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Smart contracts: validità, esecuzione e responsabilità

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Gli smart contracts — programmi che eseguono automaticamente le condizioni di un accordo al verificarsi di eventi predefiniti — pongono questioni giuridiche complesse che il diritto italiano e europeo sta ancora affrontando. La loro validità come contratti, la responsabilità in caso di malfunzionamento, la possibilità di modifica e di risoluzione — sono tutte questioni aperte che richiedono una valutazione caso per caso. Le principali tipologie e questioni giuridiche che presidiamo:

  • Validità giuridica degli smart contracts nell'ordinamento italiano
  • Qualificazione contrattuale: contratto autonomo o strumento di esecuzione
  • Responsabilità per bug e malfunzionamenti: sviluppatore, deployer, utilizzatore
  • Gestione delle controversie: come si risolve una disputa su uno smart contract immutabile
  • Interazione con il diritto dei contratti tradizionale: integrazione e gerarchia
  • Smart contracts e protezione del consumatore: applicabilità della normativa consumeristica

Per ciascuna questione analizziamo il quadro normativo applicabile, valutiamo i rischi specifici dell'operazione e strutturiamo le soluzioni contrattuali e operative più adeguate.

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Tokenizzazione di asset reali (RWA)

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La tokenizzazione di asset reali — immobili, opere d'arte, crediti, quote di fondi, materie prime — rappresenta una delle applicazioni più promettenti della blockchain nel mondo finanziario. Consente di frazionare asset illiquidi, ampliare la base degli investitori e aumentare l'efficienza dei processi di trasferimento. Ma richiede una struttura giuridica molto precisa per funzionare correttamente.

Strutturiamo operazioni di tokenizzazione di asset reali: analisi della qualificazione giuridica del token — strumento finanziario, cripto-attività, altro — e del regime regolamentare applicabile, strutturazione del rapporto giuridico tra il token e l'asset sottostante, gestione dei diritti degli investitori, strutturazione del whitepaper o del prospetto informativo, gestione degli adempimenti fiscali dell'operazione, coordinamento con le autorità competenti. Con una visione che considera sempre la solidità del rapporto tra il mondo digitale e quello fisico — perché è lì che la tokenizzazione si gioca davvero.

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NFT: profili giuridici e fiscali

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I Non-Fungible Token (NFT) hanno generato un ecosistema di diritti, transazioni e controversie che il diritto sta ancora cercando di inquadrare. La proprietà dell'NFT non coincide necessariamente con la proprietà dell'asset digitale sottostante. I diritti d'autore non si trasferiscono automaticamente con la vendita dell'NFT. La fiscalità delle transazioni NFT è ancora oggetto di interpretazione.

Affianchiamo creatori, collezionisti e piattaforme nella gestione dei profili giuridici e fiscali degli NFT: strutturazione dei diritti trasferiti con l'NFT — proprietà, licenza d'uso, diritti d'autore — redazione dei termini e condizioni delle collezioni NFT, gestione dei profili di protezione della proprietà intellettuale, analisi della qualificazione fiscale delle transazioni NFT — plusvalenze, IVA, monitoraggio fiscale — gestione delle controversie su NFT. Con una competenza che considera sempre la specificità tecnologica degli NFT accanto alla dimensione giuridica.

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DAO e strutture decentralizzate

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Le Decentralized Autonomous Organization (DAO) — strutture governate da smart contracts e token di governance, senza un soggetto giuridico formale tradizionale — pongono questioni giuridiche di frontiera: responsabilità dei partecipanti, qualificazione giuridica della struttura, gestione delle controversie, trattamento fiscale delle distribuzioni. In assenza di un riconoscimento formale nell'ordinamento italiano, operare attraverso una DAO senza una struttura giuridica di supporto espone a rischi significativi. Affianchiamo i fondatori e i partecipanti di DAO nella gestione dei profili giuridici: analisi della qualificazione giuridica della DAO nell'ordinamento italiano, strutturazione di una entità giuridica di supporto — fondazione, associazione, società — gestione dei rapporti tra la DAO e il mondo legale tradizionale, strutturazione dei diritti e degli obblighi dei partecipanti, analisi fiscale delle distribuzioni ai partecipanti. Con una competenza che considera le specificità di ogni DAO — perché non esiste una soluzione universale per strutture che sono per definizione uniche.
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Blockchain nella contrattualistica e nei processi aziendali

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L'integrazione della blockchain nella contrattualistica aziendale — attraverso smart contracts che automatizzano l'esecuzione di obbligazioni, sistemi di tracciabilità basati su DLT, registri di proprietà su blockchain — offre opportunità significative di efficienza e di riduzione dei costi. Ma richiede una struttura contrattuale e giuridica che consideri le specificità della tecnologia.

Affianchiamo le imprese nell'integrazione della blockchain nei processi aziendali: strutturazione dei contratti che incorporano smart contracts, gestione dei profili di responsabilità nella supply chain blockchain, integrazione tra registri blockchain e diritto della prova, strutturazione dei contratti con i provider di infrastrutture blockchain, gestione dei profili GDPR nelle applicazioni DLT aziendali. Con una visione che considera sempre la compatibilità tra la tecnologia e il quadro giuridico applicabile all'impresa.

Tre fasi. Un'unica regia.
Nessun modello standard.

Il nostro metodo

Diagnosi

Partiamo sempre da una comprensione approfondita dell’operazione tecnologica — come funziona, quali smart contracts sono coinvolti, quale blockchain, quali asset. Non dal diritto in astratto. La qualità dell’analisi giuridica dipende dalla qualità della comprensione tecnologica che la precede.

Progettazione

Costruiamo la struttura giuridica su misura — con soluzioni che considerano sia la dimensione tecnologica che quella legale e fiscale. La struttura ottimale è quella che funziona sia sul piano tecnico che su quello giuridico — e che regge alla verifica delle autorità e dei tribunali.

Ogni soluzione viene documentata, motivata e condivisa con il cliente in un linguaggio che integra la dimensione tecnologica con quella giuridica.

Presidio

Manteniamo il presidio aggiornato al mutare del quadro normativo — in rapidissima evoluzione su tutti i temi blockchain. Il diritto degli asset digitali è probabilmente l’area del diritto che si evolve più velocemente in assoluto. Il nostro ruolo non finisce con la consegna dell’analisi: continua finché il cliente ne ha bisogno.

Un solo interlocutore.
Tutta la complessità.

Per chi lavoriamo

Il diritto della blockchain non si gestisce con un avvocato che non capisce la tecnologia e uno sviluppatore che non capisce il diritto. Si gestisce con un advisor che integra entrambe le dimensioni — e sa identificare i rischi giuridici nelle operazioni tecnicamente più sofisticate. Lavoriamo con imprese, investitori e operatori che vogliono muoversi nel mondo blockchain con la consapevolezza giuridica che ogni operazione richiede.
Imprese che integrano la blockchain nei processi

Imprese che integrano la blockchain nei processi

Chi vuole utilizzare la blockchain per migliorare l'efficienza operativa — tracciabilità, gestione dei contratti, verifica delle credenziali — e ha bisogno di una struttura giuridica e contrattuale adeguata.

Operatori che tokenizzano asset reali

Operatori che tokenizzano asset reali

Chi vuole tokenizzare immobili, opere d'arte, crediti o altri asset reali e ha bisogno di una struttura giuridica che garantisca la solidità del rapporto tra il token e l'asset sottostante.

Creatori e collezionisti di NFT

Creatori e collezionisti di NFT

Chi crea o acquista NFT e ha bisogno di chiarezza sui diritti trasferiti, sulla protezione della proprietà intellettuale e sulle implicazioni fiscali delle transazioni.

Fondatori e partecipanti di DAO

Fondatori e partecipanti di DAO

Chi sta costruendo o partecipando a una DAO e ha bisogno di una struttura giuridica di supporto che gestisca i profili di responsabilità e i rapporti con il mondo legale tradizionale.

Sviluppatori e provider di infrastrutture blockchain

Sviluppatori e provider di infrastrutture blockchain

Chi sviluppa smart contracts o fornisce infrastrutture blockchain e ha bisogno di una analisi dei profili di responsabilità e di una struttura contrattuale adeguata con i propri clienti.

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Domande Frequenti

Uno smart contract è un contratto valido nell'ordinamento italiano?

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L'ordinamento italiano riconosce la validità degli smart contracts attraverso il D.Lgs. 135/2018 — che equipara i contratti su DLT agli altri contratti elettronici. La validità dipende dal rispetto dei requisiti generali dei contratti — accordo, causa, oggetto, forma quando richiesta. La specificità degli smart contracts è che la loro esecuzione è automatica e spesso irreversibile — il che impone una attenzione particolare alla strutturazione delle condizioni e alla gestione delle eccezioni.

Chi è responsabile se uno smart contract ha un bug?

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La responsabilità per i bug degli smart contracts è una delle questioni più aperte del diritto digitale. In linea di principio, la responsabilità può ricadere sullo sviluppatore per vizi del codice, sul deployer per non aver effettuato un audit adeguato, sull'utilizzatore per non aver verificato il funzionamento. La strutturazione contrattuale dei rapporti tra questi soggetti è fondamentale per allocare correttamente il rischio — e per evitare che la responsabilità ricada sul soggetto meno in grado di gestirla.

La proprietà di un NFT equivale alla proprietà dell'opera digitale sottostante?

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No — nella maggior parte dei casi la proprietà dell'NFT non include i diritti d'autore sull'opera digitale sottostante. L'NFT è tipicamente un token che certifica la proprietà di un file o di un riferimento a un file — non i diritti sull'opera. I diritti d'autore rimangono all'autore salvo cessione esplicita. La strutturazione dei diritti trasferiti con l'NFT — attraverso i termini e condizioni della collezione — è fondamentale per garantire che acquirente e venditore abbiano aspettative allineate.

Come si tassano le plusvalenze da cessione di NFT in Italia?

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Il trattamento fiscale degli NFT in Italia è ancora in evoluzione. Le plusvalenze da cessione di NFT da parte di privati potrebbero essere soggette al regime delle cripto-attività introdotto dalla Legge di Bilancio 2023 — con tassazione al 26% sulle plusvalenze superiori a 2.000 euro annui. Tuttavia la qualificazione degli NFT come cripto-attività dipende dalle loro caratteristiche specifiche — e alcuni NFT potrebbero avere un trattamento diverso. Una valutazione caso per caso è sempre necessaria.

Cos'è la tokenizzazione di asset reali e quali sono i vantaggi?

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La tokenizzazione di asset reali consiste nella rappresentazione di diritti su asset fisici — immobili, opere d'arte, crediti, quote di fondi — attraverso token su blockchain. I principali vantaggi includono la frazionabilità dell'investimento, la maggiore liquidità degli asset tradizionalmente illiquidi, l'efficienza nei processi di trasferimento e la trasparenza nella gestione. Richiede però una struttura giuridica precisa che garantisca la solidità del rapporto tra il token e l'asset sottostante — che è il punto critico di qualsiasi operazione di tokenizzazione.

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