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La protezione dei dati non è un adempimento burocratico. È un sistema che si costruisce — e che si dimostra quando viene violato.
Affianchiamo imprese, gruppi e organizzazioni nella costruzione di sistemi integrati di cybersecurity e data protection — dal framework di gestione del rischio informatico alla compliance GDPR, dalla gestione dei data breach ai trasferimenti internazionali di dati, dal DPO alla privacy by design. Con una competenza che integra la dimensione normativa, organizzativa e tecnologica della protezione dei dati.
Il tuo sistema di protezione dei dati è adeguato?
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Gli attacchi informatici sono aumentati del 60% negli ultimi due anni. Il GDPR ha sei anni. Eppure molte imprese non hanno ancora un sistema di protezione dei dati che funziona davvero.
Scenario
La protezione dei dati personali e la sicurezza informatica sono due dimensioni dello stesso problema — e richiedono una risposta integrata. Il GDPR impone obblighi precisi sulla protezione dei dati personali, con sanzioni che possono raggiungere il 4% del fatturato globale. Gli attacchi informatici sono in crescita costante e sempre più sofisticati. Le autorità di vigilanza — il Garante Privacy in Italia — stanno aumentando significativamente il numero e la severità delle sanzioni. Chi non ha un sistema integrato di cybersecurity e data protection non è solo vulnerabile: è esposto.
Il problema
Quando la compliance GDPR è formale e la cybersecurity è frammentata
Ogni impresa ha già una struttura di protezione dei dati. La vera discriminante non è la sua esistenza, ma la sua qualità: sostanziale o formale. Troppo spesso le imprese hanno adottato le informative privacy e il registro dei trattamenti per adempiere ai requisiti minimi del GDPR — senza costruire un sistema reale di protezione dei dati. E hanno gestito la cybersecurity in modo frammentato, senza una governance integrata e senza i processi di incident response che la normativa richiede. Il risultato è prevedibile: data breach che non vengono rilevati, notifiche mancate al Garante, sanzioni significative e danni reputazionali che si potevano evitare.
Il vantaggio
Il valore di un sistema integrato di cybersecurity e data protection
Un sistema integrato di cybersecurity e data protection produce vantaggi che vanno ben oltre la conformità normativa. Riduzione del rischio di data breach — che può costare in media diversi milioni di euro tra sanzioni, costi operativi e danni reputazionali. Fiducia dei clienti — sempre più sensibili alla qualità della gestione dei loro dati. Accesso a contratti con clienti istituzionali che richiedono certificazioni e livelli di sicurezza elevati. Posizione difensiva solida nelle controversie con i clienti e nelle ispezioni del Garante. Chi investe in un sistema solido non spende di più — risparmia sulle conseguenze degli incidenti.
Il perimetro
Dalla cybersecurity al GDPR: un presidio integrato
Il perimetro della cybersecurity e della data protection è ampio — dal framework di gestione del rischio informatico alla compliance GDPR, dalla gestione dei data breach alla privacy by design, dai trasferimenti internazionali di dati al DPO. Presidiarlo con competenza richiede professionisti che conoscono sia il diritto della privacy che la sicurezza informatica — e sanno costruire sistemi che integrano entrambe le dimensioni in modo coerente e proporzionato.
In un mondo in continua evoluzione, dove le normative cambiano e le sfide si moltiplicano, trasformiamo le diverse complessità in opportunità.
Con visione, competenza e strategia, ti affianchiamo per costruire certezze, tutelare il tuo business e aprire la strada ad una crescita sostenibile.
“Il data breach più costoso non è quello più grave tecnicamente — è quello gestito male. Un’impresa che rileva un incidente, lo gestisce con le procedure corrette e notifica nei termini previsti è in una posizione completamente diversa da quella che lo scopre tardi, non ha le procedure e notifica in ritardo. La differenza si misura in milioni di euro di sanzioni e in mesi di attenzione del Garante.”
Antonio Sibilia
Presidente Astralex
Dal framework di cybersecurity alla compliance GDPR. Un sistema integrato per ogni dimensione della protezione dei dati.
Cosa facciamo
Ogni intervento parte dall’analisi della situazione attuale — sistemi di sicurezza esistenti, trattamenti di dati personali, stato di compliance GDPR, rischi specifici dell’organizzazione. Non applichiamo checklist standard — costruiamo sistemi sulla geometria specifica di ogni organizzazione. Il nostro metodo inizia sempre dall’analisi, prima ancora che dalla documentazione.
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Cybersecurity: framework e gestione del rischio informatico
Un framework di cybersecurity strutturato è la base di qualsiasi sistema di protezione dei dati efficace. Non si tratta solo di strumenti tecnici — è un sistema di governance che definisce le politiche, i processi e le responsabilità per la gestione del rischio informatico in modo integrato e continuativo.
Progettiamo framework di cybersecurity su misura: analisi del profilo di rischio informatico specifico dell'organizzazione, sviluppo delle politiche di sicurezza informatica, strutturazione dei processi di gestione delle vulnerabilità, definizione dei meccanismi di monitoraggio e di detection, progettazione dei piani di incident response e di business continuity, implementazione dei controlli tecnici e organizzativi. Con una visione che considera sempre la proporzionalità tra il livello di protezione e la dimensione e la complessità dell'organizzazione.
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GDPR compliance: sistema di protezione dei dati
La compliance GDPR non si esaurisce con l'informativa privacy e il registro dei trattamenti. È un sistema articolato che richiede una governance dei dati strutturata, processi documentati e una cultura della protezione dei dati diffusa nell'organizzazione. I principali componenti e adempimenti che presidiamo:
- Registro dei trattamenti: mappatura completa e aggiornata di tutti i trattamenti di dati personali
- Informative privacy: redazione e aggiornamento per ogni categoria di interessati
- Basi giuridiche dei trattamenti: identificazione e documentazione della base giuridica per ogni trattamento
- Valutazione d'impatto (DPIA): per i trattamenti ad alto rischio
- Gestione dei consensi: raccolta, documentazione e gestione delle revoche
- Contratti con i responsabili del trattamento (DPA): per tutti i fornitori che trattano dati per conto dell'organizzazione
- Diritti degli interessati: procedure per la gestione delle richieste di accesso, rettifica, cancellazione
- Formazione del personale: programmi di formazione periodica sulla protezione dei dati
Per ciascun componente valutiamo la conformità esistente, identifichiamo i gap e strutturiamo il piano di adeguamento.
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Data breach: gestione e notifica
La gestione dei data breach è uno degli aspetti più critici della compliance GDPR — e uno dei più spesso inadeguati. Il GDPR impone tempi molto stretti: la notifica al Garante deve avvenire entro 72 ore dalla scoperta dell'incidente, la comunicazione agli interessati in alcuni casi deve essere immediata. Chi non ha le procedure predisposte, non rispetta i termini.
Progettiamo sistemi di gestione dei data breach: definizione delle procedure di rilevamento e classificazione degli incidenti, strutturazione del processo di valutazione del rischio per gli interessati, progettazione delle procedure di notifica al Garante e di comunicazione agli interessati, gestione della documentazione dell'incidente, supporto nella gestione delle ispezioni del Garante conseguenti a un data breach, assistenza nelle procedure sanzionatorie. Con un sistema che funziona nelle ore critiche successive alla scoperta di un incidente — non solo sulla carta.
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Privacy by design e privacy by default
Affianchiamo le organizzazioni nell'implementazione della privacy by design: integrazione dei requisiti di protezione dei dati nella progettazione di nuovi sistemi e processi, conduzione delle valutazioni d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) per i trattamenti ad alto rischio, revisione dei sistemi esistenti per l'adeguamento ai principi di privacy by design, strutturazione dei processi di minimizzazione dei dati e di limitazione della conservazione. Con un approccio che considera sempre l'integrazione tra la dimensione tecnica e quella normativa della privacy by design.
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Trasferimenti internazionali di dati
I trasferimenti di dati personali verso paesi terzi — fuori dall'UE — sono uno degli aspetti più complessi della compliance GDPR, in particolare per le organizzazioni che utilizzano fornitori cloud o servizi SaaS americani. Le decisioni di adeguatezza, le clausole contrattuali standard, le norme vincolanti d'impresa — sono strumenti diversi con requisiti diversi che vanno scelti e implementati correttamente.
Affianchiamo le organizzazioni nella gestione dei trasferimenti internazionali: mappatura dei flussi di dati verso paesi terzi, identificazione dello strumento di trasferimento più adeguato, gestione delle clausole contrattuali standard con i fornitori extra-UE, supporto nell'implementazione del Data Privacy Framework UE-USA, gestione delle norme vincolanti d'impresa per i gruppi multinazionali, aggiornamento della documentazione al mutare delle decisioni di adeguatezza.
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DPO e responsabilità nella protezione dei dati
Il Data Protection Officer (DPO) è la figura chiave della governance della protezione dei dati — obbligatoria per alcune categorie di organizzazioni, fortemente raccomandata per tutte le altre. Il DPO deve avere una posizione di indipendenza, competenze specialistiche in diritto della protezione dei dati e un accesso diretto agli organi decisionali dell'organizzazione.
Offriamo servizi di DPO esterno e di supporto alle organizzazioni nella gestione della funzione privacy: assunzione del ruolo di DPO esterno per le organizzazioni che ne hanno l'obbligo o la necessità, supporto al DPO interno nella gestione delle questioni più complesse, formazione del DPO interno, gestione dei rapporti con il Garante Privacy, supporto nelle ispezioni e nelle procedure sanzionatorie, advisory continuativo sulla protezione dei dati. Con la garanzia di indipendenza e competenza che il ruolo di DPO richiede.
Tre fasi. Un'unica regia.
Nessun modello standard.
Il nostro metodo
Diagnosi
Partiamo sempre da una valutazione integrata dello stato di compliance GDPR e del profilo di rischio informatico dell’organizzazione. Non da checklist generiche. Ogni organizzazione ha una sua specificità — nel tipo di dati trattati, nella struttura organizzativa, nei rischi specifici — che determina un piano di intervento diverso.
Progettazione
Costruiamo il sistema integrato di cybersecurity e data protection su misura — con una governance chiara, processi proporzionati alla dimensione dell’organizzazione e una documentazione che reggere alla verifica del Garante. Il sistema ottimale è quello che protegge davvero i dati e funziona nella pratica quotidiana — non quello che produce documentazione che nessuno usa.
Ogni sistema viene documentato, condiviso con il management e il DPO e implementato con un piano che considera le risorse disponibili e le priorità di rischio.
Presidio
Manteniamo il sistema aggiornato al mutare della normativa — nuovi orientamenti del Garante, decisioni dell’EDPB, evoluzioni delle minacce informatiche. La protezione dei dati è un processo continuo — non un progetto con una data di fine. Il nostro ruolo non finisce con la consegna del framework: continua finché il cliente ne ha bisogno.
Un solo interlocutore.
Tutta la complessità.
Per chi lavoriamo
La protezione dei dati non si costruisce con un avvocato privacy che non conosce la sicurezza informatica e un IT manager che non conosce il GDPR. Si costruisce con un advisor che integra entrambe le dimensioni — e sa costruire sistemi che proteggono davvero i dati e reggono alla verifica del Garante. Lavoriamo con organizzazioni che vogliono una protezione dei dati sostanziale, non solo formale.
Imprese con compliance GDPR da strutturare
Chi ha adottato le misure minime di compliance GDPR ma non ha un sistema strutturato — registro dei trattamenti incompleto, procedure di data breach assenti, contratti con i responsabili non aggiornati — e vuole costruire una compliance sostanziale.
Organizzazioni che trattano dati sensibili
Chi tratta dati sanitari, dati genetici, dati biometrici o altre categorie particolari di dati personali — con obblighi di compliance più stringenti e un profilo di rischio più elevato.
Imprese con fornitori e partner internazionali
Chi utilizza servizi cloud, SaaS o altri fornitori extra-UE e deve gestire correttamente i trasferimenti internazionali di dati — con gli strumenti di trasferimento adeguati e la documentazione necessaria.
Organizzazioni che hanno subito un data breach
Chi ha subito un incidente di sicurezza — o teme di averlo subito — e ha bisogno di supporto nella gestione dell'incidente, nella notifica al Garante e nella gestione delle conseguenze normative e reputazionali.
Organizzazioni che cercano un DPO esterno
Chi ha l'obbligo di nominare un DPO o vuole avvalersi di una figura esterna qualificata — con la garanzia di indipendenza, competenza specialistica e disponibilità immediata che un DPO interno non sempre può offrire.
Domande Frequenti
Quali sono le sanzioni massime previste dal GDPR?
Il GDPR prevede sanzioni fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo mondiale totale — se superiore — per le violazioni più gravi, come il trattamento di dati senza base giuridica o la violazione dei principi fondamentali. Per le violazioni meno gravi, la sanzione massima è 10 milioni di euro o il 2% del fatturato. Il Garante Privacy italiano ha aumentato significativamente il numero e l'entità delle sanzioni negli ultimi anni — con provvedimenti che hanno raggiunto importi di decine di milioni di euro per i casi più gravi.
Entro quanto tempo va notificato un data breach al Garante?
Il GDPR impone la notifica al Garante Privacy entro 72 ore dalla scoperta del data breach — salvo che sia improbabile che l'incidente presenti un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Il termine decorre dal momento in cui il titolare del trattamento viene a conoscenza dell'incidente — non dalla data in cui si è verificato. La notifica tardiva è sanzionabile autonomamente, indipendentemente dalla gravità del data breach.
Chi è obbligato a nominare un DPO?
Il GDPR impone la nomina del DPO ai soggetti pubblici, alle organizzazioni che effettuano trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali e alle organizzazioni che effettuano monitoraggio sistematico su larga scala di individui. Per tutte le altre organizzazioni, la nomina è facoltativa ma fortemente raccomandata — perché il DPO è la figura che garantisce la qualità della compliance e il punto di riferimento per il Garante.
Cosa sono le clausole contrattuali standard (SCC) e quando si usano?
Le clausole contrattuali standard (SCC) sono clausole pre-approvate dalla Commissione Europea per il trasferimento di dati personali verso paesi terzi privi di una decisione di adeguatezza. Devono essere incorporate nei contratti con i fornitori extra-UE che trattano dati personali per conto dell'organizzazione. La versione aggiornata delle SCC, adottata nel 2021, prevede quattro moduli in funzione del rapporto tra le parti — e richiede anche la conduzione di un transfer impact assessment per valutare il livello di protezione nel paese di destinazione.
Come si gestisce l'uso degli strumenti AI rispetto al GDPR?
L'uso di strumenti AI che trattano dati personali — LLM, sistemi di analisi predittiva, strumenti di automazione — richiede una valutazione GDPR specifica: identificazione della base giuridica del trattamento, valutazione d'impatto (DPIA) se il trattamento è ad alto rischio, gestione dei trasferimenti internazionali se il fornitore è extra-UE, informativa agli interessati sull'uso dell'AI, gestione dei diritti degli interessati incluso il diritto a non essere sottoposti a decisioni automatizzate. L'integrazione tra compliance GDPR e AI Act è uno degli aspetti più complessi della governance digitale attuale.
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