Hai bisogno di un confronto con i nostri professionisti per inquadrare il tuo caso e valutare le opzioni migliori? Prenota una call conoscitiva: esaustiva, riservata e orientata al prossimo passo operativo.
I rischi che non vengono misurati non vengono gestiti. Vengono subiti.
Progettiamo sistemi di enterprise risk management e internal audit per imprese, gruppi e strutture patrimoniali complesse — dal risk appetite framework alla mappatura dei rischi operativi, dalla pianificazione dell’internal audit al reporting integrato. Con una competenza che integra la dimensione metodologica, organizzativa e tecnologica della gestione del rischio.
I rischi della tua impresa sono mappati, misurati e gestiti?
Prenota una call conoscitiva con uno dei nostri professionisti per una prima valutazione gratuita del tuo sistema di risk management e internal audit.
Il risk management non è una funzione di controllo. È una funzione di governo — che consente all'impresa di prendere rischi migliori, non di evitarli.
Scenario
Le imprese che gestiscono il rischio in modo efficace non sono quelle che evitano i rischi — sono quelle che li conoscono, li misurano e li assumono consapevolmente. Il risk management non serve a proteggere l’impresa da tutto: serve a garantire che ogni rischio assunto sia coerente con gli obiettivi strategici, con la capacità di assorbimento e con le aspettative degli stakeholder. Chi non misura i propri rischi non li evita: li subisce senza saperlo.
Il problema
Quando il rischio non è misurato è sempre più grande di quanto sembra
Ogni realtà imprenditoriale è esposta a rischi operativi, finanziari, legali e reputazionali. La vera discriminante non è la loro esistenza, ma la loro gestione: misurata o ignorata. Troppo spesso le imprese gestiscono i rischi in modo reattivo — intervenendo quando il danno è già avvenuto invece di presidiarli in anticipo. Il risultato è prevedibile: perdite evitabili, opportunità mancate, crisi che si sarebbero potute anticipare. Un sistema di risk management strutturato trasforma i rischi da incognite in variabili governate.
Il vantaggio
Il valore di un sistema di gestione del rischio strutturato
Un sistema di risk management ben costruito produce vantaggi concreti che vanno ben oltre la prevenzione dei danni. Migliora la qualità delle decisioni strategiche — perché le decisioni prese con una valutazione esplicita dei rischi sono sistematicamente migliori di quelle prese senza. Riduce il costo del capitale — perché gli investitori e le banche valutano positivamente le imprese con sistemi di gestione del rischio maturi. Aumenta la resilienza operativa — perché chi ha pianificato i rischi reagisce meglio quando si materializzano.
Il perimetro
Dal risk appetite all'internal audit: un presidio integrato
Il perimetro del risk management e dell’internal audit è ampio — dall’enterprise risk management alla mappatura dei rischi operativi, dalla pianificazione e conduzione dell’internal audit al reporting integrato, dall’outsourcing della funzione di internal audit al co-sourcing con team interni. Presidiarlo con competenza richiede professionisti che conoscono le metodologie di risk management, i processi aziendali e le tecniche di audit — e sanno costruire sistemi che funzionano nella realtà operativa dell’impresa.
In un mondo in continua evoluzione, dove le normative cambiano e le sfide si moltiplicano, trasformiamo le diverse complessità in opportunità.
Con visione, competenza e strategia, ti affianchiamo per costruire certezze, tutelare il tuo business e aprire la strada ad una crescita sostenibile.
“Le imprese che mi preoccupano di più non sono quelle con molti rischi — sono quelle che non li conoscono. Un’impresa che conosce i propri rischi può gestirli, mitigarli, trasferirli o accettarli consapevolmente. Un’impresa che non li conosce li subisce tutti.”
Antonio Sibilia
Presidente Astralex
Dal risk appetite framework all'internal audit. Un presidio completo per ogni dimensione della gestione del rischio aziendale.
Cosa facciamo
Ogni intervento parte dall’analisi di ciò che esiste. Non applichiamo framework preconfezionati — costruiamo risposte sulla geometria specifica del cliente. Perché ogni impresa ha una sua struttura di rischio, una logica interna, un equilibrio che va compreso prima di essere presidiato. Il nostro metodo inizia sempre dall’ascolto, prima ancora che dalla tecnica.
1
Enterprise risk management e risk appetite framework
L'enterprise risk management è l'approccio integrato alla gestione dei rischi dell'impresa — che considera tutti i rischi rilevanti in modo coordinato, invece di gestirli in silos funzionali separati. Il risk appetite framework è la componente strategica dell'ERM — definisce quanto rischio l'impresa è disposta ad assumere in ciascuna categoria, in coerenza con i propri obiettivi e con le aspettative degli stakeholder.
Progettiamo sistemi di enterprise risk management e risk appetite framework su misura: definizione delle categorie di rischio rilevanti per l'impresa, sviluppo del risk appetite statement e dei risk tolerance level, strutturazione del processo di gestione integrata dei rischi, integrazione con il processo di pianificazione strategica, definizione dei meccanismi di escalation e di reporting al board. Con l'obiettivo di costruire un sistema che collega la gestione del rischio alle decisioni strategiche — non una funzione separata che produce documenti che nessuno legge.
2
Metodologie di risk assessment
Il risk assessment è il processo attraverso cui i rischi vengono identificati, analizzati e valutati. La qualità del risk assessment determina la qualità di tutto il sistema di risk management — perché un rischio non identificato o mal valutato non può essere gestito efficacemente. Le principali metodologie e framework che utilizziamo e adattiamo alle esigenze del cliente:
- COSO ERM Framework: il framework di riferimento internazionale per l'enterprise risk management
- ISO 31000: lo standard internazionale per il risk management
- Risk matrix: valutazione probabilità/impatto per la prioritizzazione dei rischi
- Bow-tie analysis: analisi delle cause e degli effetti per i rischi critici
- Scenario analysis: valutazione dei rischi in scenari di stress
- Monte Carlo simulation: per la quantificazione statistica dei rischi finanziari
Per ciascun cliente selezioniamo e adattiamo la metodologia più adeguata — in funzione della complessità dell'impresa, delle risorse disponibili e degli obiettivi del sistema di risk management.
3
Internal audit: pianificazione e conduzione
L'internal audit è la funzione di assurance indipendente che verifica l'efficacia del sistema di controllo interno e del processo di risk management. Una funzione di internal audit efficace non è una funzione di controllo poliziesco — è una funzione di advisory che aiuta l'impresa a migliorare i propri processi e a identificare i rischi non presidiati.
Progettiamo e conduciamo attività di internal audit per imprese di ogni dimensione: sviluppo del piano di audit annuale basato sul risk assessment, conduzione degli audit individuali — operativi, finanziari, di compliance, IT — redazione dei report di audit con le finding e le raccomandazioni, follow-up sull'implementazione delle azioni correttive, reporting periodico al board e all'Organismo di Vigilanza. Con un approccio che privilegia il valore aggiunto per il management — non la segnalazione delle irregolarità.
4
Controllo interno sui processi operativi
Il controllo interno sui processi operativi — i meccanismi attraverso cui l'impresa verifica che i propri processi funzionino come previsto e che i rischi operativi siano presidiati — è la dimensione più quotidiana del risk management. Un sistema di controllo interno efficace non è visibile nel day-to-day: è integrato nei processi, funziona in modo quasi automatico e genera eccezioni solo quando qualcosa non funziona come previsto.
Progettiamo e implementiamo sistemi di controllo interno sui processi operativi critici: mappatura dei processi e identificazione dei rischi operativi, progettazione dei controlli chiave, strutturazione delle procedure operative, definizione dei meccanismi di testing e monitoring, gestione delle eccezioni. Con un approccio che bilancia l'efficacia dei controlli con la fluidità operativa — perché il miglior controllo è quello che nessuno nota perché funziona.
Gestiamo l'aggiornamento periodico del Modello 231: monitoraggio delle variazioni normative rilevanti, analisi delle modifiche organizzative e dei nuovi processi sensibili, aggiornamento delle parti del Modello interessate, revisione dei protocolli di prevenzione, aggiornamento del sistema disciplinare. Con una cadenza che garantisce la continua aderenza del Modello alla realtà dell'impresa — non un aggiornamento ogni cinque anni, ma un presidio continuo.
5
Risk reporting e KRI dashboard
Il risk reporting — la sintesi delle informazioni di rischio in un formato che consente al board e al management di governare — è la dimensione più visibile del sistema di risk management. I Key Risk Indicators sono le metriche che segnalano in tempo reale l'evoluzione dei rischi più critici — come un cruscotto che mostra al pilota lo stato dell'aereo prima che qualcosa si rompa.
Progettiamo sistemi di risk reporting e dashboard di KRI per board e management: selezione degli indicatori di rischio più rilevanti per il profilo di rischio dell'impresa, strutturazione del formato di reporting, definizione delle soglie di attenzione e di alert, implementazione delle dashboard tecnologiche, integrazione con i sistemi informativi esistenti. Con l'obiettivo di trasformare il risk reporting da adempimento formale a strumento di governo reale del rischio.
6
Internal audit outsourcing e co-sourcing
Per le imprese che non hanno — o non vogliono avere — una funzione di internal audit interna a tempo pieno, l'outsourcing o il co-sourcing della funzione è spesso la soluzione più efficiente. L'outsourcing totale affida l'intera funzione a un provider esterno; il co-sourcing integra le competenze interne con quelle esterne per le aree più specialistiche.
Offriamo servizi di internal audit outsourcing e co-sourcing per imprese di ogni dimensione: assunzione del ruolo di Chief Audit Executive esterno, pianificazione e conduzione dell'attività di audit, reporting al board e all'Organismo di Vigilanza, supporto specialistico per aree specifiche in modalità co-sourcing. Con un approccio che garantisce l'indipendenza della funzione — fondamentale per la sua credibilità — e la qualità delle competenze specialistiche nelle aree di rischio più complesse.
Tre fasi. Un'unica regia.
Nessun modello standard.
Il nostro metodo
Diagnosi
Partiamo sempre da una valutazione del profilo di rischio specifico dell’impresa e della maturità del sistema di risk management esistente. Non da framework standard. Ogni impresa ha una sua storia di gestione del rischio che va compresa prima di proporre qualsiasi intervento.
Progettazione
Costruiamo il sistema di risk management e internal audit su misura — con una metodologia adeguata alla complessità dell’impresa, processi integrati nelle operazioni quotidiane e un reporting che il board e il management usano davvero per decidere.
Ogni sistema viene calibrato sulla realtà dell’impresa — non troppo sofisticato per essere inutilizzabile, non troppo semplice per essere inefficace.
Presidio
Manteniamo il sistema aggiornato nel tempo — nuovi rischi emergenti, cambiamenti organizzativi, variazioni del contesto competitivo. Il risk management è un processo continuo, non un progetto con una data di fine. Il nostro ruolo non finisce con la consegna del framework: continua finché il cliente ne ha bisogno.
Un solo interlocutore.
Tutta la complessità.
Per chi lavoriamo
Il risk management e l’internal audit non si costruiscono con un consulente metodologico che non conosce il business e un manager operativo che non conosce le tecniche di audit. Si costruiscono con un advisor che integra entrambe le dimensioni — e sa costruire sistemi che funzionano davvero nella realtà dell’impresa. Lavoriamo con imprese e gruppi che vogliono governare i propri rischi con metodo e rigore.
Imprese che strutturano il risk management per la prima volta
Chi ha raggiunto una dimensione in cui il risk management informale non è più adeguato e ha bisogno di strutturare un sistema di gestione del rischio proporzionato alla propria complessità.
Gruppi con sistemi di risk management da integrare
Chi gestisce un gruppo di società con sistemi di risk management sviluppati in modo autonomo e ha bisogno di un framework integrato che garantisca coerenza e visibilità consolidata dei rischi a livello di gruppo.
Imprese che si preparano alla quotazione
Chi sta valutando una quotazione su mercati regolamentati e ha bisogno di adeguare il proprio sistema di risk management e internal audit agli standard richiesti — comitato per il controllo interno, internal audit function, risk reporting al board.
Imprese senza funzione di internal audit interna
Chi non ha le dimensioni per una funzione di internal audit interna a tempo pieno e cerca un provider esterno che assuma il ruolo di Chief Audit Executive — garantendo indipendenza, competenza e continuità della funzione.
CFO e risk manager che cercano supporto specialistico
Chi ha già una funzione di risk management o internal audit interna ma ha bisogno di supporto specialistico per aree specifiche — rischi IT, rischi normativi, rischi geopolitici — o per le attività più complesse del piano di audit annuale.
Domande Frequenti
Qual è la differenza tra risk management e internal audit?
Il risk management è la funzione che identifica, valuta e gestisce i rischi dell'impresa — definendo le politiche, i processi e i controlli attraverso cui i rischi vengono presidiati. L'internal audit è la funzione di assurance indipendente che verifica se il sistema di risk management e di controllo interno funziona come previsto. Sono funzioni complementari — la seconda verifica l'efficacia della prima — ma devono essere separate per garantire l'indipendenza dell'audit.
Cos'è il risk appetite e come si definisce?
Il risk appetite è la quantità e tipologia di rischio che un'impresa è disposta ad assumere nel perseguimento dei propri obiettivi strategici. Si definisce attraverso un processo che coinvolge il board e il management e si traduce in statement qualitativi e in metriche quantitative — risk tolerance level — per ciascuna categoria di rischio. Un risk appetite ben definito consente all'impresa di prendere decisioni coerenti e di comunicare chiaramente agli stakeholder il proprio approccio al rischio.
Quando è obbligatoria la funzione di internal audit?
La funzione di internal audit è obbligatoria per alcune categorie di imprese — banche, assicurazioni, società quotate, intermediari finanziari — per cui le normative di settore la richiedono esplicitamente. Per le altre imprese non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata per quelle che hanno raggiunto una certa complessità operativa o che hanno ricevuto investimenti da fondi o stanno valutando una quotazione.
Come si struttura un piano di audit annuale?
Il piano di audit annuale definisce quali aree e processi verranno sottoposti ad audit nel corso dell'anno, con quale priorità e con quali risorse. Deve essere basato sul risk assessment — le aree con i rischi più significativi hanno la priorità più alta — e approvato dal board o dal comitato per il controllo interno. Un piano di audit non basato sul rischio è un piano che consuma risorse senza produrre valore proporzionato.
Cosa si intende per co-sourcing dell'internal audit?
Il co-sourcing è un modello ibrido in cui la funzione di internal audit è gestita da una combinazione di risorse interne e esterne. Le risorse interne gestiscono le aree che richiedono conoscenza approfondita del business; le risorse esterne forniscono competenze specialistiche nelle aree più complesse — IT audit, rischi normativi, rischi finanziari. È spesso la soluzione più efficiente per le imprese di dimensione media che hanno bisogno di una funzione di internal audit qualificata senza i costi di una struttura interna completa.
Parliamo del sistema di risk
management della tua impresa.
Contattaci
